Quante volte fare la doccia: equilibrio tra igiene e benessere

Il dibattito sugli eccessi della doccia: l’esempio di Fulco Pratesi

La figura dell’attivista green Fulco Pratesi ha recentemente attirato l’attenzione per le sue abitudini igieniche, in particolare per aver confessato di non essersi fatto la doccia negli ultimi sessant’anni. Questa scelta, dettata dalla volontà di evitare sprechi e preservare l’ambiente, ha suscitato reazioni contrastanti. Mentre alcuni vedono in Pratesi un esempio di responsabilità ecologica, altri considerano questa scelta un estremo.

L’importanza di una giusta frequenza

Gli esperti concordano che esiste un numero ideale di docce settimanali per mantenere un equilibrio tra cura del corpo e benessere personale. Gli antichi Romani già sostenevano l’importanza della moderazione in ogni aspetto della vita, un principio che ben si applica anche alla routine igienica moderna. Troppo o troppo poco non sono mai la soluzione ottimale.

La tendenza delle “docce totali” e i suoi rischi

Il fenomeno della “everything shower”, un rituale simile ai trattamenti spa eseguiti comodamente a casa, è diventato popolare grazie ai social media. Tuttavia, la dermatologa Mamina Turegano avverte che trascorrere troppo tempo sotto la doccia può aumentare il rischio di secchezza cutanea e irritazione, oltre che danneggiare il microbioma della pelle e rovinare i capelli.

La doccia e i suoi benefici oltre l’igiene

Non si tratta solo di mantenere l’igiene personale: la doccia ha effetti positivi sulla circolazione sanguigna, il sistema immunitario e il benessere psicologico. Allevia dolori e gonfiori, migliora la qualità del sonno e contribuisce a ridurre ansia e stress. Insomma, una doccia può rivelarsi un toccasana anche per l’equilibrio mentale.

Consigli sugli intervalli di doccia

La dermatologa Deanne Robinson suggerisce che una doccia quotidiana è tollerabile per la maggior parte delle persone, ma in assenza di particolari esigenze, molte potrebbero beneficiare di ridurre la frequenza a tre volte a settimana. Anche la dottoressa Turegano raccomanda di limitarsi a tre o quattro docce settimanali per la maggior parte delle persone.

In conclusione, mentre il dibattito sulle abitudini di doccia continua, l’enfasi dovrebbe essere posta sul raggiungimento di un equilibrio che soddisfi le necessità individuali senza incorrere in eccessi o carenze.

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